CHIESA DI SAN GIUSEPPE DEI FALEGNAMI - ROMA

Scanner 3D e Stratigrafia Virtuale

Digitalizzazione del patrimonio

Alla fine del XVI secolo cominciano i lavori della prima chiesa in onore di Giuseppe dei Falegnami, che sorge sopra una delle più antiche memorie cristiane di Roma: l’antico carcere Tullianum su cui si costruì la Chiesa di S. Pietro in Carcere. La chiesa è un gioiello d’arte situato in una posizione unica, proprio di fronte all’arco di Settimio Severo presso il Foro Romano.

Per valorizzare il patrimonio storico e archeologico del monumento, la Soprintendenza Speciale di Roma ci ha incaricato di digitalizzare materiali e documenti del complesso, realizzare stratigrafie virtuali e rilievi digitali attraverso fotografie di alta qualità e laser scanner, e di sviluppare il sito web per esplorare virtualmente il monumento e rendere fruibili online i risultati delle più recenti indagini archeologiche.

Progetto

In ambito archeologico, è ormai riconosciuto un valore aggiunto al rilievo laser scanner rispetto alle prassi operative tradizionali (rilievo diretto o indiretto, effettuato a mano o con specifica strumentazione).

Il complesso lavoro di ricerca di materiali e documenti inediti negli Archivi della Soprintendenza insieme al lavoro di acquisizione fotografica e scanner 3D ci ha portato alla produzione di:

  • 800 fotografie dell’intera area archeologica.
  • 1200 fotografie degli affreschi in alta risoluzione.
  • 1500 fotografie dei materiali rinvenuti nello scavo.
  • 60 schede tecniche con spiegazione dei monumenti e dei relativi scavi archeologici.
  • 500 immagini digitali di approfondimento di cui 100 inedite (immagini storiche, apparati grafici e piante) conservate presso l’Archivio Disegno del Museo Nazionale Romano (Palazzo Altemps).

Tutto questo materiale lo abbiamo convogliato nel sito web, che si presenta intuitivo nella navigazione e interattivo nei percorsi tematici, e che comprende anche le più recenti scoperte e pubblicazioni scientifiche dell’intera area archeologica dell’attiguo Foro Romano.

Accedendo al sito è possibile esplorare virtualmente il monumento grazie a una visione panoramica a 360º e a immagini interattive degli elementi architettonici, scultorei e pittorici i cui dettagli si possono analizzare e apprezzare nello specifico attraverso schede di approfondimento di carattere scientifico.

STRATIGRAFIA VIRTUALE DEGLI AFFRESCHI

La ricostruzione virtuale con immagini inedite di alta qualità e lo scanner 3D ci hanno permesso di realizzare modelli virtuali tridimensionali ad alta definizione senza perdere le proporzioni o la nitidezza, mantenendo allo stesso tempo un’assoluta fedeltà cromatica.

L’osservazione microscopica degli intonaci e degli affreschi ci ha restituito dati utili per ricostruire con precisione i soggetti rappresentati e per individuare il tipo e l’entità dei danni causati dalle alterazioni della superficie pittorica.

Grazie al reportage fotografico del “prima e dopo l’intervento” abbiamo avuto modo di verificare in itinere le tecniche di restauro applicate e di organizzare con estrema precisione gli interventi di pulitura e consolidamento delle superfici.

Per il Palinsesto con i Santi Pietro e Paolo in trono, ad esempio, è stato possibile restituire una stratigrafia virtuale della decorazione pittorica a partire dalla fase più antica dell'XI secoolo fino al XVI.

Una serie di immagini 360 presentano i monumenti per come erano nei diversi stadi di conservazione.