“Sguardi oltre il tempo” una esperienza immersiva in realtà aumentata e realtà virtuale
La Galleria Borghese di Roma è un luogo in cui arte, architettura e memoria si incontrano in un equilibrio unico. Ogni sala custodisce non solo capolavori e testimonianze artistiche, ma anche tracce di trasformazioni architettoniche, allestitive e collezionistiche che hanno attraversato i secoli.
Con “Sguardi oltre il tempo”, la Galleria Borghese presenta una nuova esperienza di visita che, a partire dal 16 dicembre, unisce arte, storia e tecnologia attraverso l’impiego della realtà aumentata e della realtà virtuale. Un percorso pensato per accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso i secoli, alla scoperta dell’evoluzione del museo, delle sue sale e delle sue straordinarie collezioni.
Realizzata da Visivalab per la Galleria Borghese, l’esperienza conduce il visitatore all’interno di tre ambienti emblematici del museo — il Salone Mariano Rossi, la Sala di Enea e Anchise e la Loggia di Lanfranco — rendendo visibili trasformazioni, atmosfere e allestimenti oggi perduti. Grazie a ricostruzioni digitali, contenuti tridimensionali e narrazioni immersive, il pubblico può osservare la Galleria non solo per come appare oggi, ma anche per ciò che è stata nel corso della sua storia.
CLIENTE: Galleria Borghese
ANNO: 2025 -2026
CARATTERISTICHE
- RealtàVirtuale / Realtà Aumentata
- Studio e analisi del contenuto storico e bibliografico
- Creazione dello storytelling
- Sviluppo dello storyboard
- Rilievo fotogrammetrico
- Modellazione digitale 3D
- Animazione dei materiali
- Audio in diverse lingue
Progetto
“Sguardi oltre il tempo” nasce dall’obiettivo di raccontare l’evoluzione storica della Galleria Borghese attraverso un’esperienza immersiva in realtà aumentata, realtà mista e realtà virtuale.
Il percorso accompagna il pubblico in tre ambienti emblematici del museo — la Sala di Enea e Anchise, il Salone Mariano Rossi e la Loggia di Lanfranco — mostrando trasformazioni, allestimenti, opere e atmosfere oggi non più visibili. La visita tradizionale ai capolavori della collezione si alterna a contenuti digitali che ampliano la lettura degli spazi, permettendo di osservare la Galleria nella sua configurazione attuale e, allo stesso tempo, nelle sue stratificazioni storiche.
Attraverso ricostruzioni tridimensionali, materiali animati, narrazioni audio e momenti di immersione virtuale, la tecnologia diventa uno strumento di racconto e valorizzazione: non sostituisce l’esperienza del museo, ma la arricchisce, rendendo percepibili elementi perduti, trasformazioni architettoniche e configurazioni allestitive del passato.
RICERCA E STORYTELLING
La fase preliminare ha unito ricerca storica, concept narrativo e progettazione dell’esperienza. Visivalab ha svolto un lavoro di studio e raccolta di materiali d’archivio, fonti bibliografiche, riferimenti iconografici e documentazione storica legata agli ambienti coinvolti.
Questo processo, sviluppato in dialogo con il museo per la verifica e la conferma dei materiali, ha permesso di costruire uno storytelling solido e coerente: una narrazione capace di trasformare contenuti complessi in un percorso chiaro, accessibile e immersivo.
A partire da questa base sono stati definiti la sequenza narrativa, il ruolo di ciascuna sala e il rapporto tra spazio reale e ricostruzione digitale, mantenendo un equilibrio tra rigore storico, sintesi comunicativa e coinvolgimento del pubblico.
ALLESTIMENTO, TEST E ALLINEAMENTO TRA REALE E VIRTUALE
La fase di allestimento ha riguardato l’integrazione dell’esperienza negli ambienti reali della Galleria Borghese. In un contesto museale storico, il rapporto tra contenuti digitali e spazio fisico richiede una particolare attenzione: superfici complesse, condizioni di luce variabili, opere esposte e flussi di pubblico possono influenzare la stabilità e la precisione dell’esperienza.
Per questo motivo, Visivalab ha realizzato test in situ e calibrazioni progressive, verificando il corretto allineamento tra ricostruzioni virtuali, architettura reale e punto di vista del visitatore. Marker fisici, riferimenti spaziali e sistemi di ancoraggio hanno permesso di stabilizzare i contenuti digitali e garantire una maggiore coerenza percettiva durante la fruizione.
Le prove hanno riguardato anche comfort d’uso, leggibilità dei contenuti, durata delle sequenze, qualità dell’audio, fluidità del tracking e passaggio tra realtà aumentata, realtà mista e realtà virtuale. L’obiettivo era rendere la tecnologia discreta, stabile e funzionale al racconto, affinché ogni elemento virtuale risultasse integrato nello spazio e non percepito come una semplice sovrapposizione.
INFORMAZIONI TECNICHE
SOFTWARE
- Blender
- After Effects
- CloudCompare
- MeshLab
- Scenario IA
- Unity
- Unreal Engine
HARDWARE
- Meta Quest 3
- Laser Scanner
ESPERIENZA ED EVENTO
Il risultato è un percorso che alterna la visita tradizionale ai capolavori della Galleria a momenti immersivi capaci di ampliare la percezione del museo. Il pubblico attraversa le sale osservando ciò che è presente oggi, ma viene guidato anche verso ciò che il tempo ha trasformato, rimosso o reso invisibile.
Nella Sala di Enea e Anchise, l’esperienza permette di rivedere opere antiche un tempo appartenenti alla collezione, tra cui il celebre Gladiatore, oggi conservato al Louvre e reinserito virtualmente nel suo contesto originario. Nel Salone Mariano Rossi, la sala si anima come nel Seicento, con i preziosi corami alle pareti e il grande tavolo per il gioco del Trucco al centro dello spazio. Nella Loggia di Lanfranco, un tempo aperta verso l’esterno, la ricostruzione immersiva restituisce il dialogo originario tra architettura, pittura e paesaggio, affacciandosi su una suggestiva campagna romana seicentesca.
Disponibile in italiano e inglese, “Sguardi oltre il tempo” accompagna i visitatori in un itinerario che unisce contenuto scientifico, narrazione e tecnologia immersiva. Un’esperienza che svela dettagli inediti, apre prospettive inattese e restituisce nuova vita alla storia della Galleria Borghese.
Per Visivalab, il progetto rappresenta una nuova sperimentazione sul ruolo delle tecnologie immersive nei luoghi dell’arte: un lavoro in cui ricerca, produzione digitale, allestimento tecnico e sensibilità narrativa si integrano per rendere il patrimonio culturale più accessibile, leggibile e vicino al pubblico contemporaneo.
ESPERIENZA ED EVENTO
Il risultato è un percorso che alterna la visita tradizionale ai capolavori della Galleria a momenti immersivi capaci di ampliare la percezione del museo. Il visitatore attraversa le sale osservando ciò che è presente oggi, ma viene guidato anche verso ciò che il tempo ha trasformato, rimosso o reso invisibile.
Nella Sala di Enea e Anchise, l’esperienza permette di rivedere opere antiche un tempo appartenenti alla collezione, tra cui il celebre Gladiatore, oggi conservato al Louvre e reinserito virtualmente nel suo contesto originario. Nel Salone Mariano Rossi, la sala si anima come nel Seicento, con i preziosi corami alle pareti e il grande tavolo per il gioco del Trucco al centro dello spazio. Nella Loggia di Lanfranco, un tempo aperta verso l’esterno, la ricostruzione immersiva restituisce il dialogo originario tra architettura, pittura e paesaggio, affacciandosi su una suggestiva campagna romana seicentesca.
Disponibile in italiano e inglese, il percorso è pensato per accompagnare pubblici diversi in una fruizione più accessibile e coinvolgente della storia della Galleria. La visita unisce contenuto scientifico, narrazione e tecnologia immersiva, offrendo una nuova modalità di relazione con il patrimonio culturale.
Per Visivalab, “Sguardi oltre il tempo” rappresenta una sperimentazione significativa sul ruolo delle tecnologie immersive nei luoghi dell’arte. Un progetto in cui ricerca, produzione digitale e precisione tecnica si integrano per restituire nuova vita alla memoria del museo e aprire prospettive inedite sul rapporto tra pubblico, storia e spazio.
STAMPA
Racconti di Luce. Un viaggio immersivo nella storia della Galleria Borghese
Galleria Borghese
Racconti di Luca, uno spettacolo visivo alla Galleria Borghese
Vatican News
Racconti di luce: la Galleria Borghese si illumina con le immagini della sua storia
Arte Magazine
“Racconti di luce”: videomapping alla Galleria Borghese
EZrome
RINGRAZIAMENTI
Questo progetto è stato reso possibile grazie grazie alla collaborazione di:
- Produzione
Visivalab
- Produzione e direzione esecutiva
Riccardo Auci - Coordinamento di produzione
Cristina Nosti Torrealba (Titi)
Matteo Ippoliti
- Responsabile grafica
Cristina Nosti Torrealba (Titi) - Animazione 2D e 3D
Pedro Torres Torres
Mariano Villegas
Marino Di Nodio - Modellazione 3D
Gerard Esteve - Sviluppo AR/ VR
Gianluca Bombini
FabioCorrirossi
Rumen Taskov - Supervisione scientifica
Cristiano De Vita - Voci
Riccardo Lombardo
